martedì 14 agosto 2007

mean girls vs. caterina va in città

il bello dei giorni prima di ferragosto è che posso giustificare il fatto di avere visto tre film nello stesso giorno fornendo la sola scusa che in giro non c'è nessuno,le strade della città sono deserte e nonostante questo i parcheggi continuano a costare 2 euro l'ora,fuori c'è un caldo torrido (tanto la gente che non è in città mica lo sa che è piovuto fino a ieri l'altro e in città c'è una temperatura decisamente gradevole)ed odio i turisti in bermuda.

allora ieri pomeriggio mi sono visto mean girls.

allora,ieri sera mi sono visto caterina va in città.lo davano in televisione.

allora una ragazza (lindsay lohan) cresciuta in africa ed educata dai genitori biologi (bianchi) arriva in una ridente cittadina di provincia americana.
è giovane ed inesperta,ed essendo stata scolarizzata in casa,risulta essere una totale freak agli occhi degli altri studenti del college dove si è appena iscritta.


allora una ragazzina della provincia romana si trasferisce con i genitori,padre professore di filosofia fallito e madre casalinga,a Roma città.
è giovane e provinciale,agli occhi dei ragazzini della scuola media prestigiosa che frequenta apparirebbe una totale freak se solo questo concetto esistesse anche da noi.
in questo caso,caterina è solo una ragazzina di provincia timida che ha appena cambiato scuola.


allora, la protagonista, dopo aver combinato la gag della ragazza impacciata per farcela risultare simpatica,si accorge che la fauna studentesca è totalmente simile alla fauna della savana nella quale per anniha vissuto con i genitori.
la giovane Mady (lindsay lohan) viene subito contesa tra le giovani plastic (le classiche tre oche belle e poco intelligenti dedite allo shopping sfrenato, che tutti i maschi della scuola si vorrebbero fare,fate conto una versione reale del club della moda di cui faceva parte brittany morgendorfer,la sorella di Daria dei cortoni) e una coppia di giovani outsider,lui gay dichiarato,lei (la mia nuova attrice preferita Lizzy Caplan,già ammirata in The Class) post-darkettona con tendenze lesbiche.
insomma il classico scontro tra i ragazzi popolari e quelli impopolari che il cinema per teenager americano ci ha ormai imparato a far conoscere.


allora, la protagonista,diventa da prima amica di margherita,figlia di un noto professore capellone di non so che (forse un regista) e di un'attrice del giro sinistroide;e di conseguenza assume i classici comportamenti dei ragazzini iniziati alle ideologie di sinistra.
canne,kefie poesie e sessantottantismi vari.
poi,dopo colossale sbronza,suo padre la banna dalle ifluenze della figlia dei comunisti e caterina entra nel giro di amiche della figlia di un deputato di un non specificato partito di destra,con tendenze moderatamente fasciste.
quindi la protagonista si trova coinvolta in festini alcoolici pieni di giovani dell'alta borghesia,shopping terroristico nelle vie del centro e sbruffonate varie.


Mady è bravissima in matematica.lo giustifica dicendo che la matematica è uguale in tutti i paesi.ciò la rende simpatica agli outsiedr.
Durante i corsi di matematica conosce un tipo.
Mady si innamora del tipo,che risulta essere l'ex ragazzo della presidentessa del club delle barbie (le bionde,ommioddio, fashion victim),le regole del club lo vietano.
Mady e gli amici outsider organizzeranno un piano per distruggere dall'interno il club delle barbie e poter mettere le mani sul bello di turno,che nel frattempo si riavvicina alla sua ex.
alla fine però,mady e il bello si baciano al ballo di fine anno,dopo che lei ha dato la risposta decisiva per vincere i campionati di matematica.


Il padre di caterina riceve un paio di delusioni,si accorge che in italia è tutta una gran merda.ma lui è propio sfigato però.alla fine scappa.
Sua figlia cerca di barcamenarsi tra le delusioni che riceve dalle figlie del clichè di destra a da quallo di sinistra.
ci riesce abbassandosi al livello della madre,frustata casalinga che trova la sua dimensione ideale nelle riunioni della famiglia di provincia.
comunque sia la madre si mette definitivamente con l'amante,amico d'infanzia dell'ex marito,e personaggio decisamente più abbordabile.
nel frattempo caterina dispensa due casti baci ad un figlio dell'alta borghesia e ad un ragazzo australiano che ammette di spiarla dalla finestra tutti i giorni.
poi va al mare con la madre.


a me sono piaciuti abbastanza tutti e due.

-apparte che,mean girls,è un pretesto per far vedere quanto lindsay lohan sta bene con i vestiti attillati-
-apparte che,azzardo,certe volte il film di Virzì è un'pò ingenuo-

Tina Fey,nei panni della professoressa di matematica depressa in Mean Girls,di cui è co-autrice,è assolutamente adorabile.
però Margherita Buy,anche nel ruolo della mamma affettuosa e un'pò burina, è propio brava.
chissà se in america ce l'hanno una brava come la Buy.
chissà se in italia ce l'avremo mai una come la Fey.

ah,l'altro film che mi sono visto è Aprile di Nanni Moretti.
considerando che fino ad adesso avevo visto solo il caimano,direi che questo è decisamente migliore come film,tuttavia,secondola critica,non è il suo lavoro migliore.anzi.
mi procurerò quanto prima altre produzioni sacher.

tanto fuori è sempre maledettamente caldo.
e le starde sono ancora deserte.
mmm,quasi quasi esco.

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